La passione per il vino nasce fin da bambina, grazie al padre che le ha insegnato ad ascoltarne le sfumature. Con il tempo quell’interesse si trasforma in professione: diventa sommelier e restaurant manager, affinando competenze e sensibilità direttamente nel suo ristorante. Per lei ogni bottiglia è un racconto e la carta dei vini deve essere un viaggio attraverso territori e identità, chiara e invitante, capace di stimolare curiosità e scoperta. L’obiettivo è accompagnare l’ospite in un’esperienza sensoriale completa, dove cibo e vino dialogano con equilibrio, educando senza mai perdere il piacere della condivisione.