Sommelier e ristoratore, Mattia Petri è co-proprietario di Gastone, ristorante di cucina di mare contemporanea nel cuore di Firenze. Negli anni il vino è diventato una parte centrale del suo lavoro e del suo modo di raccontare l’ospitalità: oggi cura personalmente una carta di oltre 450 etichette, costruita a partire soprattutto dall’assaggio e dalla curiosità. La cucina di mare ne orienta naturalmente la fisionomia, con grande spazio a Champagne e bollicine, grandi bianchi, territori atlantici, mineralità e freschezza, senza rinunciare a rossi capaci di sorprendere per eleganza e versatilità. Grandi riferimenti internazionali convivono con piccoli vignaioli e scoperte meno immediate, in una selezione che cerca profondità senza diventare dogmatica. Per Petri ogni bottiglia deve avere un motivo per essere in carta e una storia che valga la pena raccontare a tavola. Perché una grande carta non deve soltanto impressionare quando la si sfoglia: deve soprattutto far venire voglia di bere.