Si avvicina al mondo del vino lavorando in una storica enoteca di Bologna, dove nasce una passione destinata a crescere nel tempo. Da autodidatta, costruisce il proprio percorso attraverso visite in cantina e fiere, approfondendo una conoscenza diretta e concreta del settore. L’esperienza in una trattoria stellata sui colli bolognesi lo avvicina a un mondo fatto di piccole realtà e identità profonde. Oggi, al Ristorante al Cambio, mecca della “nuova cucina bolognese”, esprime questa visione attraverso una carta fortemente legata al territorio, con un’attenzione particolare ai produttori artigianali, privilegiando il panorama nazionale con alcune scelte oculate sull’estero.