Da anni Davide Bolla gestisce le cantine di ristoranti legati soprattutto all’alta ristorazione, seguendo una ricerca che parte prima di tutto dall’emozione. Per lui il vino nasce come condivisione e unione, ed è espressione non soltanto di un territorio, ma anche della personalità della persona che lo crea. È proprio questo elemento umano a guidare la sua idea di carta: una selezione di vini, ma soprattutto di persone, accomunate dalla ricerca continua e dalla volontà di valorizzare territorio e tecnica produttiva. Da una parte le cantine storiche, capaci di distinguersi nel tempo per l’eccellenza delle proprie espressioni; dall’altra piccole realtà artigianali, dove il gesto, la sensibilità e la visione individuale diventano parte integrante del vino. Perché dietro ogni bottiglia che lo emoziona c’è sì un luogo, ma soprattutto una persona, con la propria storia, il proprio sapere e spesso anche un sogno.