Sommelier professionista dal 2011 e Miglior Sommelier della Lombardia nel 2015, Telemaco Calandrino ha costruito il proprio percorso attraverso oltre dieci anni di esperienze internazionali, prima di tornare a Milan, dove oggi è Wine Director di quattro ristoranti. La sua idea di carta parte da un principio preciso: il vino deve essere parte integrante dell’esperienza gastronomica, attraverso una selezione leggibile ma capace di sorprendere. Ai grandi nomi affianca così piccoli produttori, vignaioli indipendenti e realtà che sappiano esprimere il proprio territorio con autenticità. L’Italia occupa naturalmente un posto centrale, con particolare attenzione alle denominazioni rappresentative e al rispetto del vitigno e dell’ambiente; la Francia ne costituisce il principale contrappunto, dalle denominazioni iconiche ai vigneron meno conosciuti, mentre lo sguardo si apre sempre più anche ad altri territori internazionali. Ne nasce una carta ampia ma coerente, tecnica ma accessibile, profonda senza diventare complicata: pensata tanto per l’appassionato quanto per chi si avvicina al vino con curiosità, e sempre al servizio dell’esperienza a tavola.