Serpetti Mattia

Mattia

Serpetti

Mattia Serpetti arriva al vino partendo, curiosamente, dal suo contrario: per molti anni non gli piace affatto. Nato a Narni, in Umbria, comincia ad avvicinarsi a questo mondo quando si domanda come sia possibile conoscere così poco un prodotto tanto presente nella cultura e nella quotidianità italiana. È la curiosità, più che una vocazione precoce, a spingerlo a studiare, approfondire e andare oltre etichette e luoghi comuni. Nel tempo fa propria una frase ascoltata da un amico, «il vino è rapporto umano», che oggi riassume il suo modo di intenderlo e raccontarlo. Nella carta mette così in dialogo piccoli produttori, capaci di restituire in maniera diretta il legame con la propria terra, e grandi cantine che hanno contribuito alla storia e alla diffusione della cultura enologica. Una selezione pensata non come esercizio per pochi, ma come invito alla scoperta e alla condivisione: perché una bottiglia, per Mattia Serpetti, raggiunge il suo scopo quando riesce a raccontare un luogo, far nascere una conversazione o creare un momento da ricordare.