Cameriere di Assisi con radici siciliane, Benito vive la sala come uno spazio di racconto e scoperta. Tra
terra e mare ricerca storie di sale, territorio e creatività, osservando e interpretando le realtà che rendono
la Sicilia una meta gastronomica d’eccellenza. Il suo lavoro celebra chi riesce a trasformare il paesaggio in
esperienza sensoriale, senza dimenticare i grandi genius loci dell’enologia internazionale. Così, il servizio
diventa il racconto vivo di queste scoperte, e la carta dei vini un viaggio tra luce e sale. Predilige referenze
che esprimano con chiarezza il territorio del ristorante, dalla sapidità del mare all’energia dei suoli vulcanici.
Attraverso un percorso che va “dalla Val di Non al Val di Noto” – o lungo una personale “Odysseia” del
gusto – ogni etichetta costituisce una scelta sartoriale tra territorio e ospite. Una selezione contenuta ma
consapevole, dove convivono grandi firme dell’enologia e piccoli vignaioli indipendenti.