La passione per il vino ha portato Giuseppe Messina lontano dalla sua Sicilia, trasformando il viaggio in uno degli strumenti principali della sua formazione. Francia, Germania, Austria e Australia sono alcune delle tappe di un percorso costruito con il desiderio di approfondire lingue, culture e tecniche di servizio, confrontandosi con realtà della ristorazione internazionale. Esperienze che gli hanno permesso non soltanto di conoscere vini e territori diversi, ma di osservarli all’interno delle rispettive culture gastronomiche. Oggi, all’Hotel Signum, quello sguardo aperto torna a dialogare con le sue radici. La carta nasce infatti in stretta relazione con la cucina e dal territorio di appartenenza, senza rinunciare ai grandi classici e alle scoperte maturate negli anni di viaggio. Particolare attenzione è riservata anche al servizio al calice, dove trovano spazio vecchie annate: un modo per raccontare il vino attraverso il tempo e offrire all’ospite occasioni di scoperta al di là della singola bottiglia.