Classe 1982, si laurea in giurisprudenza e diventa avvocato nel 2009, ma coltiva fin da giovane la passione per il vino accanto alla sorella sommelier. Nel 2004 entra al Ristorante Pepenero di Prato dove, guidata da Marino Giannoni, scopre la vocazione per la sala. Quella che nasce come esperienza diventa un percorso di vita: si forma come sommelier e dal 2014 si dedica completamente al vino, raccontandolo con eleganza, competenza e sensibilità. La sua carta è viva e in continuo movimento, plasmata dalla stagionalità della cucina e orientata verso territori autentici, uve identitarie e piccoli produttori. Organizzata per territori e arricchita da descrizioni sensoriali e culturali, è una carta che cambia, sorprende e racconta, dove la ricerca è essenza e ogni bottiglia un’esperienza unica.